Giu 10 2010

Prove di grido nero :: L’odio della poesia

Per chi ancora crede nella possibilità di una vita poetica, anche (e soprattutto) contro la “poesia” storicamente determinata e asservita alla logica delle conventicole e del sistema culturale; per chi privilegia l’ironia come grimaldello sovrano per scardinare la bruttezza del quotidiano; per chi sopporta il freddo agli occhi e l’amarezza inventandosi piccole comunità ingovernabili ogni giorno; per tutte le forme-di-vita perdutamente umane che si ostinano a gridare, a ridere e a gioire nel deserto emozionale delle metropoli…

Una manciata di parole, una serie di immagini per lanciare l’ennesimo ponte, l’ennesima ciambella verso chi affronta il mare aperto senza sentirsi ancora un naufrago irreparabilmente perduto.

LOREDANA DI BIASE, Prove di grido nero

Maldoror Press, giugno 2010, ebook gratuito in formato pdf, 22 illustraz., 36 pagg.

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Qui di seguito un frammento da L’odio della poesia, la breve appendice antinichilista di Carmine Mangone:

(…) Mostrare il movimento della poesia – all’opera nello sviluppo storico dell’umanità – ci porta dunque ad evidenziarne la progressiva fuga da questo mondo e, allo stesso tempo, ad escogitare nuove situazioni per restituirlo concretamente alla bellezza ancora possibile dei rapporti.

Qui non si nega certo che la poesia – in quanto pratica separata o mero genere letterario – possa ancora scatenare un brivido, una sensazione di apertura sovrana sull’esistente, ma questo avviene solo in ciò che la nostra vita e il mondo hanno di manchevole, di perduto, di non ancora vissuto.

La poesia è una forma del mistero – e si rivela parte integrante di un sistema che alimenta o ridefinisce il mistero mantenendolo al di sopra degli uomini.

Il mistero è una lacuna, un deficit nella nostra capacità di vivere e pensare il mondo – genera l’impotenza, la paura, il sacro, la fede, la progressiva inabilità a riconoscere le manifestazioni autentiche del vivente.

Il mistero è la merce, è il denaro – è l’ombra di un Dio licenziato da tempo e che ormai lavora in nero per potersi permettere almeno un finto paradiso a prezzi da discount.

La poesia è e rimane insufficiente finché si limita a imbellettare – e a tollerare – le sufficienze di coloro che la relegano in un mero genere letterario per paura che tutto il mondo possa diventare improvvisamente poetico e rivoltarsi contro di loro. (…)


Mag 23 2010

Amore e furore fanno rima, non lo sapevate? :: “controsangue”, l’ebook di Donatella Vitiello

«L’amore, quest’assoluta mancanza di decenza al cospetto della morte, è fare di ogni concetto un corpo vivo.»
Tale frase, ispirata da un’affermazione di Donatella Vitiello, può da sola contrassegnare la nuova pubblicazione della Maldoror Press.
Il quinto ebook gratuito della Maldoror Press raccoglie testi e opere visuali di Donatella, al suo esordio assoluto come autrice, con un’amorosa, problematica prefazione di Carmine Mangone – dove si cerca di sintetizzare concetti che sono al limite dell’indicibile – concetti sovranamente “indecenti” come verità, amore, poesia.
Inutile dilungarsi qui. Il pdf è comodamente a portata di click >>> Free DOWNLOAD

 

 


Apr 19 2010

La violenza amorosa di una donna. Non solo erotismo. Non solo poesia.

«Quando ti metti a frugare tra le parole, cercandovi qualcosa che possa imprimere la tua rabbia o il tuo amore sul mondo, affinché il calore di certi momenti o di certe sensazioni non si disperda del tutto – riuscendo a farne una mappa, a generare un percorso, a mascherare le ferite o a farle urlare, foss’anche in un vicolo cieco, se questo ti apparisse bello e giusto – allora devi fottere ogni verbo, e non semplicemente coniugarlo, e lo devi fottere in bocca, in culo, in tutti i buchi della possibile declinazione di questa vita che ci tocca, ci incita, ci spreme, ci muore. (…)

« [ L’io-corpo muore ogni volta nella fede di un noi. E rinasce trepidante e battagliero, come un pettirosso sulla neve, uccidendo quella stessa fede in un incessante ritorno a casa – che è fuga dall’irrealtà del mondo, non certo dalla troppa realtà del proprio amore. ]».

Terzo eBook gratuito della Maldoror Press. Pagine e pagine intrise di bellezza e violenza amorosa.

Con una nota di C. Mangone. Foto di copertina: Soukizy.

Download  gratuito: http://maldoror.noblogs.org/files/2010/08/LIOCORPO_VoglioMorireConLaPanciaVuota.pdf.

 


Mar 11 2010

Primo e-book della Maldoror Press: “Anche ieri ho dimenticato di morire” di Carmine Mangone


È on line l’edizione in pdf riccamente illustrata della prima, furiosa raccolta di frammenti poetici di Carmine Mangone: Anche ieri ho dimenticato di morire, pubblicata originariamente su carta nel 1993 (TraccEdizioni) e 1998 (City Lights Italia).
Gli autori delle opere visuali che impreziosiscono l’opera sono:
Lory Ginedumont, Mimmo Padovano, Marco Castagnetto, Roberto Matarazzo,
Pietro Scanu, Barthélémy Schwarz, Patrizia “Pralina” Diamante, Giada
Zenardi, Soukizy Redroom, Alessio Liberati, Roby Phc Ferrari e
Donatella Vitiello.

Il download è gratuito. Il file pesa 1,36 MB ed è in alta qualità tipografica. Basta cliccare sulla riproduzione della copertina qui di seguito.