Lug 25 2010

Asger Jorn, Guy Debord, FIN DE COPENHAGUE, anastatica digitale

Fin de Copenhague fu la prima collaborazione “artistica” tra il danese Asger Jorn e il francese Guy Debord. L’opera, in realtà, stando alle notizie del frontespizio, viene accreditata  al solo Jorn, con Debord (allora membro dell’Internazionale Lettrista) che figura come “consigliere tecnico per il détournement”.

Stampato a Copenhagen in 200 copie da Permild & Rosengreen, il libro è pubblicato dal Movimento Internazionale per una Bauhaus Immaginista nel maggio del 1957, poche settimane prima della costituzione dell’Internazionale Situazionista, avvenuta il 28 luglio a Cosio d’Arroscia (Imperia).

I collage grafico-testuali che compongono l’opera furono assemblati dai due autori nel corso di un pomeriggio “alcolico” nella capitale danese. L’indomani, in tipografia, Jorn eseguì il lavoro di colorazione usando una semplice tecnica di “dripping” direttamente sulle lastre.

http://maldoror.noblogs.org/gallery/4521/FinDeCopenhague.pdf